La Task Force lavorerà per la messa a terra di soluzioni concrete per il superamento dei problemi strutturali del nostro paese e per progetti, leggi cultura negli ambiti di intervento prioritari:
Bias e discriminazione
Nuove competenze e riqualificazione
Cyberattacchi
Crittografia e sicurezza dei dati
Privacy
Digital divide
Nel 2024, il 13,5% delle imprese dell’UE con almeno 10 dipendenti ha adottato almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, in crescita rispetto all’8% del 2023, con un forte divario dimensionale: 41,17% tra le grandi imprese e solo 11% tra le piccole. A livello globale, l’adozione dell’IA ha raggiunto il 78% nel 2024, rispetto al 55% dell’anno precedente, segnalando un’accelerazione irreversibile della trasformazione digitale.
Con la Bussola per il Decennio Digitale, l’UE ha fissato al 2030 obiettivi chiave su competenze, digitalizzazione delle imprese, infrastrutture sicure e sostenibili e servizi pubblici digitali. In questo quadro si inserisce il Cyber Resilience Act, adottato nell’ottobre 2024, che rafforza la sicurezza by design in risposta a circa 10.000 attacchi informatici annui in Europa, in gran parte DDoS (41,1%), malware (25,7%) e violazioni di dati (19%), con impatti rilevanti su PA, trasporti e finanza.
A completare il perimetro normativo, l’AI Act guiderà lo sviluppo di un’IA affidabile e responsabile, capace di generare valore economico, tutelare i diritti e sostenere una crescita sostenibile. Tecnologie come cyber security, IoT, smart monitoring, machine learning e AI governance diventano così leve strategiche per competitività, resilienza e innovazione.





























