Economia del Mare

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Intro.

La Task Force lavorerà per la messa a terra di soluzioni concrete per il superamento dei problemi strutturali del nostro paese e per progetti, leggi cultura negli ambiti di intervento prioritari: ​

Siccità ​

Gestione degli invasi ​

Inquinamento delle acque ​

Sprechi idrici​

Trattamento e riciclo dell’acqua ​

Riutilizzo delle acque reflue​

L’economia del mare è oggi uno dei pilastri della crescita. Nel 2023 ha registrato un +15,9% di valore aggiunto, più del doppio rispetto all’economia complessiva (+6%), generando 4,82 milioni di occupati e 250,7 miliardi di euro di fatturato (+33% in un solo anno). Un ecosistema che cresce, innova e crea lavoro, con i blue jobs che rappresentano il 2,4% dell’occupazione totale europea.

Dal 2013 al 2022 il valore aggiunto lordo è aumentato in tutti i comparti della blue economy: il turismo costiero resta il primo contributore (33%), mentre settori emergenti come l’eolico offshore hanno registrato una crescita senza precedenti (+1049%). In parallelo, il trasporto marittimo ha ridotto del 10% le emissioni per tonnellata di merci, dimostrando che competitività e sostenibilità possono procedere insieme.

Un’economia strategica anche per il futuro ambientale, con obiettivi UE che fissano il ripristino del 30% degli habitat marini entro il 2030, e un ruolo chiave dell’Italia, tra i primi Paesi europei a regolamentare le attività subacquee, dall’energia alle infrastrutture.

MEDIA PARTNER

Calendario
2026/27.

Annualità
2025/2026.

Position Paper 2025.

I Position Paper rappresentano documenti strategici elaborati di Task Force Italia per sintetizzare, valorizzare e comunicare il lavoro svolto su specifiche tematiche di riferimento.

Archivio media.

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