Minor Hotels: nuovi brand e modelli flessibili per guidare la crescita internazionale

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L’evoluzione del settore alberghiero internazionale passa sempre più dalla capacità di coniugare crescita, flessibilità e valorizzazione delle identità locali. In uno scenario caratterizzato dall’espansione dei modelli asset-light, dalla crescente domanda di esperienze personalizzate e da un mercato sempre più orientato verso partnership strategiche, i grandi gruppi dell’hospitality stanno ridefinendo le proprie strategie di sviluppo per intercettare nuove opportunità di investimento e rispondere alle trasformazioni del turismo globale.

Ne parliamo con Gonzalo Aguilar, CEO di Minor Hotels Europe & Americas, che illustra la visione del Gruppo per la nuova fase di crescita, l’evoluzione del portafoglio di brand, il ruolo dei modelli di gestione e franchising e le opportunità offerte agli investitori e ai proprietari alberghieri. Un approfondimento dedicato anche alla strategia di sviluppo in Europa e nelle Americhe, all’importanza delle partnership locali e agli strumenti che consentono di coniugare competitività, innovazione e creazione di valore nel lungo periodo.


Come si sta evolvendo la strategia di espansione di Minor Hotels Europe & Americas, sia in termini di modelli contrattuali sia di priorità geografiche?

La strategia di espansione di Minor Hotels Europe & Americas sta evolvendo verso un modello sempre più asset-light, con una crescente attenzione agli accordi di gestione e di franchising come principali motori della crescita. Sebbene una parte significativa del nostro portafoglio sia stata storicamente costruita attraverso proprietà dirette e contratti di locazione, questa eredità “asset-heavy” ci ha permesso di sviluppare una profonda esperienza operativa e una solida conoscenza dei fattori che determinano il successo di lungo periodo di una struttura alberghiera.

Oggi mettiamo questa esperienza al servizio di una crescita più rapida, efficiente e sostenibile, adottando quello che definiamo un approccio “asset right”: insieme ai nostri partner individuiamo, con la massima flessibilità, la struttura contrattuale più adatta a ciascun progetto, valutandone le caratteristiche specifiche e il contesto di mercato.

Questa evoluzione strategica è già evidente nella nostra pipeline di sviluppo: l’87% delle opportunità in corso segue un modello asset-light, rispetto al 70% registrato un anno fa. Un dato che testimonia la crescente rilevanza dei contratti di gestione e franchising, soprattutto nei mercati maturi come Europa e Stati Uniti.

Il nostro obiettivo è offrire formule di collaborazione flessibili, costruite sulle esigenze degli investitori locali, mettendo a disposizione la forza dei nostri brand, una piattaforma commerciale globale e un supporto operativo che accompagna i partner durante tutte le fasi di sviluppo e gestione delle strutture.

Dal punto di vista geografico continuiamo a concentrarci sui mercati che presentano solidi fondamentali di lungo periodo e importanti opportunità di crescita attraverso partnership locali. Grazie a oltre cinquant’anni di esperienza operativa, Minor Hotels coniuga una visione globale con una forte capacità di esecuzione sui singoli mercati. Questo approccio “glocal”, unito a una cultura imprenditoriale orientata all’adattabilità e alla scalabilità, ci consente di essere un partner affidabile e flessibile per proprietari e investitori, proseguendo il nostro percorso di espansione in Europa, nelle Americhe e negli altri mercati prioritari.

Negli ultimi mesi il Gruppo ha annunciato nuovi sviluppi e nuove aperture legati a diversi brand del portafoglio. Quale ruolo svolgono questi marchi nella vostra strategia di crescita e in che modo dimostrano che questa nuova fase di espansione è già una realtà?

Le recenti acquisizioni e i nuovi progetti sviluppati attraverso i diversi brand dimostrano concretamente che la nostra strategia di crescita è già in piena attuazione. L’ampliamento del portafoglio da otto a dodici marchi è strettamente collegato all’approccio asset-light di Minor Hotels e ci permette di rispondere con maggiore flessibilità ai diversi segmenti di mercato, alle differenti destinazioni e alle varie tipologie di asset, intercettando allo stesso tempo le nuove esigenze dei viaggiatori.

Questa architettura di brand più ampia ci consente di offrire a proprietari e investitori il marchio e il modello gestionale più adatti a ciascun progetto, soprattutto in mercati come quello italiano, dove gli hotel indipendenti e a conduzione familiare rappresentano una parte significativa dell’offerta ricettiva.

Puntando sempre più su contratti di gestione e franchising, possiamo crescere in maniera più efficiente e creare opportunità interessanti per i proprietari che desiderano beneficiare della forza dei nostri brand e della nostra piattaforma commerciale, senza rinunciare all’identità e alle caratteristiche distintive delle proprie strutture.

I nuovi marchi rappresentano un esempio concreto di questa strategia. Colbert Collection ci consente di accogliere hotel iconici, storici e profondamente radicati nel territorio che non si adatterebbero a un tradizionale brand “hard”. Il primo hotel appartenente a questo marchio è stato inaugurato proprio a Firenze con il Porta Rossa Hotel Colbert Collection, considerato l’albergo più antico d’Italia.

Parallelamente, iStay Hotels by NH offre una soluzione flessibile di conversione dedicata agli hotel indipendenti di fascia media. Insieme ai nostri brand già consolidati, queste nuove proposte ampliano il nostro raggio d’azione e aprono opportunità di crescita che fino a poco tempo fa risultavano più difficili da intercettare.

Le recenti firme annunciate confermano la risposta positiva del mercato a questo modello e dimostrano come questa nuova fase di espansione sia già una realtà.

Qual è la vostra proposta di valore distintiva per investitori e proprietari alberghieri?

La nostra proposta di valore si fonda sulla capacità di combinare la forza di una piattaforma globale di brand diversificati con la flessibilità necessaria per supportare differenti modelli di proprietà e gestione.

Da un lato disponiamo di marchi storici e consolidati, con risultati comprovati nel tempo, tradizionalmente adatti a modelli basati sulla proprietà diretta o sulla locazione. Dall’altro abbiamo sviluppato un portafoglio di brand progettati specificamente per modelli asset-light, orientati a contratti di gestione, franchising e conversione, in diversi segmenti di mercato: Minor Reserve Collection nel segmento luxury, Colbert Collection nel premium e iStay Hotels by NH nel midscale.

Ma il valore che offriamo va ben oltre il portafoglio marchi. Entrare nell’ecosistema Minor Hotels significa poter accedere a Minor DISCOVERY, il nostro programma globale di fidelizzazione che conta oltre 35 milioni di membri nel mondo e rappresenta un’importante fonte di domanda diretta.

I nostri partner beneficiano inoltre di una piattaforma centralizzata di distribuzione che collega gli hotel ai principali canali di vendita, di una rete commerciale internazionale con una forte conoscenza dei mercati locali, di avanzati strumenti di revenue management e di un ampio sistema di supporto operativo, che comprende anche una piattaforma centralizzata per gli acquisti.

L’integrazione di queste competenze consente di migliorare le performance delle strutture, aumentarne la visibilità sul mercato e massimizzarne il valore nel lungo periodo.

 

Di Desiree di Giuseppe, Redazione CEOforLIFE Magazine

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