Hitachi Energy: l’Italia al centro della strategia globale per l’elettrificazione

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In un contesto caratterizzato dalla crescente domanda di energia elettrica, dall’accelerazione della transizione energetica e dalla necessità di modernizzare le infrastrutture, Hitachi Energy consolida il proprio ruolo di protagonista globale nello sviluppo di tecnologie per l’elettrificazione. Presente in oltre 140 Paesi, con più di 56.000 dipendenti e ricavi annuali che sfiorano i 20 miliardi di dollari, l’azienda opera lungo l’intera filiera delle infrastrutture elettriche, dai trasformatori all’alta tensione, dall’automazione di rete all’elettronica di potenza, contribuendo alla costruzione di sistemi energetici più efficienti, resilienti e sostenibili. 

A testimonianza di questa strategia, il gruppo ha avviato un piano globale di investimenti da circa 9 miliardi di dollari nel periodo 2020-2027, destinato all’espansione della capacità produttiva, al rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo e alla crescita delle competenze ingegneristiche necessarie per sostenere l’elettrificazione delle economie. 

L’Italia rappresenta uno dei pilastri di questo percorso. Con oltre 1.100 dipendenti distribuiti tra sedi produttive, centri di ricerca e uffici commerciali, il Paese riveste un ruolo strategico all’interno del network internazionale di Hitachi Energy. Milano ospita l’headquarter nazionale e un centro di eccellenza dedicato alla eMobility; Lodi è uno storico polo per le tecnologie ad alta tensione esportate in oltre 100 Paesi; Santa Palomba concentra le attività di automazione delle reti elettriche, mentre Genova rappresenta un importante hub ingegneristico per lo sviluppo di soluzioni avanzate per il sistema energetico. 

Tra i siti più rilevanti spicca la fabbrica di Monselice, in provincia di Padova, specializzata nella progettazione e produzione di trasformatori di potenza destinati alle reti di trasmissione e distribuzione elettrica. Nato nel 1952 come Industria Elettrotecnica Veneta, lo stabilimento è oggi un centro di competenza internazionale che impiega circa 250 addetti e sviluppa trasformatori fino a 190 MVA e 230 kV destinati ai mercati europei, del Nord Africa e del Medio Oriente. Il sito ospita inoltre uno dei Technology Center della Business Unit globale Trasformatori ed è specializzato nella progettazione di soluzioni innovative come le sottostazioni mobili, fondamentali per garantire la continuità del servizio in situazioni di emergenza. 

L’importanza strategica dei trasformatori è destinata a crescere ulteriormente con l’espansione delle reti elettriche e dei data center. Lo dimostra una recente operazione realizzata da Hitachi Energy per un hyperscale data center negli Stati Uniti, che ha visto la consegna in tempi record di due trasformatori di potenza progettati e realizzati in Europa. Ciascuna unità, con un peso superiore alle 80 tonnellate, è stata trasportata attraverso l’Atlantico a bordo di un Antonov An-124, uno dei più grandi aerei cargo al mondo, a conferma della capacità industriale europea di rispondere rapidamente alla crescente domanda di infrastrutture critiche. 

Con l’elettricità destinata a diventare sempre più la spina dorsale della competitività industriale e della trasformazione digitale, Hitachi Energy continua a investire in tecnologie, competenze e capacità produttiva, rafforzando il ruolo dell’Italia come hub strategico per l’innovazione e la sicurezza energetica europea. 

 

Di Alessandro Riccò, Redazione CEOforLIFE Magazine

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