Schneider Electric: il modello Lighthouse come leva per la competitività del manifatturiero

Lighthouse Operating System
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Schneider Electric entra nel Lighthouse Operating System, framework sviluppato per tradurre l’esperienza delle fabbriche più avanzate in un percorso concreto e replicabile

C’è un punto in cui innovazione e responsabilità si incontrano, ed è lì che si gioca la partita della sostenibilità industriale. Non basta digitalizzare, serve trasformare davvero; in un contesto dove la pressione su risorse, energia e competitività cresce ogni giorno, il vero cambiamento passa infatti dalla capacità di rendere scalabili le buone pratiche, portandole oltre i singoli casi di successo. È con questa visione che Schneider Electric entra nel Consiglio Consultivo del Lighthouse Operating System del World Economic Forum, contribuendo così a costruire un modello capace di guidare le aziende manifatturiere verso un nuovo livello di efficienza, resilienza e sostenibilità.

Dai progetti pilota alla trasformazione reale

Negli ultimi anni molte imprese hanno investito in tecnologie digitali, ma poche sono riuscite a estendere questi progressi su larga scala. I progetti, infatti, spesso funzionano solo in fase sperimentale, ma faticano a diventare sistema. È proprio per colmare questo divario che nasce il Lighthouse Operating System, un framework sviluppato dal World Economic Forum insieme a grandi player industriali, utenti finali e società di consulenza. Il modello traduce l’esperienza delle fabbriche più avanzate in un percorso concreto e replicabile, basato su cinque livelli di maturità che permettono alle aziende di valutare la propria posizione e pianificare una crescita progressiva. Al centro ci sono principi operativi che puntano a rendere i processi più flessibili, i flussi più tracciabili e la sostenibilità parte integrante delle decisioni industriali, superando l’approccio frammentato che ha spesso limitato l’impatto della trasformazione digitale.

Un ecosistema che integra tecnologia, persone e ambiente

Il contributo di Schneider Electric si inserisce in questo percorso con un bagaglio di esperienza costruito in oltre vent’anni di lavoro sul tema. L’azienda, più nello specifico, ha sviluppato un proprio sistema operativo industriale basato su digitalizzazione avanzata, automazione supportata dall’intelligenza artificiale e sostenibilità integrata fin dalla progettazione. I risultati sono concreti: undici stabilimenti riconosciuti come Lighthouse Factory dal World Economic Forum e una posizione di rilievo nelle classifiche internazionali sulla gestione della supply chain come il recente riconoscimento nella Gartner Top 25 Supply Chains 2026. Questo know-how diventa oggi patrimonio condiviso all’interno del framework, contribuendo così a costruire un modello che non si limita a introdurre nuove tecnologie, ma connette in modo organico processi, competenze e obiettivi ambientali. La vera sfida, infatti, non è innovare in modo isolato, ma creare sistemi capaci di generare miglioramenti misurabili e duraturi. In questo equilibrio tra efficienza operativa e responsabilità ambientale si definisce il futuro dell’industria: un futuro in cui crescere significa anche ridurre l’impatto e costruire valore per l’intero ecosistema.

Di Emanuele Bellizzi, Redazione CEOforLIFE Magazine

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