A partire dal 2014 sempre centrale per lo sviluppo dell’azienda, la formazione in Sielte continua ad arricchirsi di iniziative di grande impatto
In un settore in cui la domanda di infrastrutture cresce più rapidamente della disponibilità di competenze, la formazione – anche in Sielte – si con figura come una necessità industriale. È da questa convinzione che Sielte ha sviluppato negli anni un impegno strutturato per avvicinare i giovani al lavoro tecnico, formando profili capaci di operare sulle reti in rame e fibra ottica e sui cantieri della connettività. Dal 2014 l’azienda promuove percorsi di inserimento professionale, formando, in circa 100 edizioni di Academy, oltre mille giovani professionisti. Il modello è quello dell’alternanza tra aula e laboratorio: competenze teoriche, esperienza pratica, lavoro sul campo in sicurezza e rispetto degli standard tecnici del settore. Per Sielte, formare nuove risorse è parte della propria identità aziendale, perché riuscire a farlo in modo strutturato significa contribuire a ridurre un divario di competenze che riguarda l’intera filiera delle telecomunicazioni.
Roma e non solo
Nel 2025, ad esempio, Sielte ha collaborato con l’agenzia Talenti alla realizzazione di quattro Academy dedicate alla palificazione. I corsi, della durata di circa 120 ore, hanno formato e portato all’assunzione di circa 30 persone selezionate dalla Tunisia, oggi operative nel Lazio, in Sardegna e in Emilia-Romagna. Un altro percorso rilevante è quello avviato nel novembre 2024 con l’ITS, che ha portato all’assunzione di 85 apprendisti di Alta Formazione. Il contratto consente di integrare studio e lavoro, fino al conseguimento del diploma ITS.
A questo impegno si aggiunge il progetto presentato a gennaio 2026 con il Polo Pubblico della Formazione Professionale, costituito da Roma Capitale e Città Metropolitana di Roma Capitale: una nuova Academy presso il CFP “Luigi Petroselli”, con circa 1.000 ore tra aula, laboratorio e affiancamento sul posto di lavoro, dedicata alla formazione di tecnici sul campo, specialisti ultrabroadband e addetti alle infrastrutture di rete. L’obiettivo è chiaro: costruire un ponte stabile tra scuola, formazione professionale e impresa. Perché la qualità delle infrastrutture digitali dipende anche dalla capacità di preparare, accompagnare e valorizzare le persone che quelle infrastrutture dovranno realizzarle ogni giorno.



