Per il quinto anno consecutivo, E.ON Italia ha redatto volontariamente il proprio Bilancio di Sostenibilità, adottando come riferimento di rendicontazione per quest’ultima edizione i “Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs” (VSME) elaborati dall’EFRAG, l’organismo consultivo della UE in tema di reporting. In un’ottica di trasparenza verso i propri stakeholder, il documento restituisce una fotografia concreta e dettagliata delle azioni e dei risultati dell’Azienda in ambito sociale e ambientale, evidenziando il contributo positivo generato per clienti, comunità e territori.
Il Bilancio di Sostenibilità 2025 conferma l’impegno di E.ON in un percorso di sviluppo sostenibile che integra strategia, attività di business, processi interni e iniziative sul territorio. Una visione trasversale che si traduce nella fornitura di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate, nell’evoluzione delle soluzioni offerte ai clienti, nell’attenzione ai temi di accessibilità dell’energia e in progetti capaci di produrre benefici concreti per l’ambiente e per le comunità locali.
E.ON Italia ha continuato a rafforzare il proprio ruolo come guida della transizione energetica del Paese, anche attraverso progetti di trasformazione urbana ad alta complessità. In questo contesto, infatti, si inserisce il progetto che E.ON ha realizzato all’interno del Milano Innovation District (MIND) e che si basa su una rete energetica intelligente a emissioni nulle. Il nuovo sistema, grazie alla tecnologia proprietaria Ectogrid™ e alla piattaforma digitale Ectocloud™, collega le nuove costruzioni dell’area tra di loro e all’Energy Center, consentendo un bilanciamento dei carichi termici (caldo e freddo) e contribuisce a un uso condiviso, efficiente e responsabile delle risorse.
Questa soluzione rappresenta la visione di E.ON riguardo la tripla transizione, ovvero una transizione che non sia solo energetica, ma anche digitale e sociale. Nel caso di MIND, permette di ridurre in maniera significativa la domanda di energia primaria, contribuendo a rendere più efficiente, resiliente e sostenibile un’area urbana ad alto contenuto di innovazione.
“E.ON Italia, nel 2025, ha raggiunto 1,1 milioni di clienti serviti nel Paese, accolto 158.000 visitatori nei Punti E.ON e realizzato 10 nuove aperture sul territorio. Questi risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e la volontà di essere sempre più vicini alle persone e ai territori in cui operiamo, con un modello di servizio che integra presenza fisica, consulenza e soluzioni energetiche evolute”, ha dichiarato Luca Conti, CEO di E.ON Italia. “Il Bilancio di Sostenibilità racconta il nostro impegno nella transizione energetica e nella trasparenza. In un contesto segnato da instabilità geopolitica, il tema dell’accessibilità dell’energia, l’affordability, è centrale: sostenibilità, sicurezza e convenienza sono dimensioni da affrontare insieme. Significa anche accompagnare i clienti verso una maggiore consapevolezza dei consumi e una migliore comprensione delle scelte disponibili, per affrontare con strumenti adeguati la trasformazione del sistema energetico. In questa direzione si inseriscono anche progetti innovativi come il Milano Innovation District (MIND), che coniuga energia e digitalizzazione per rendere i territori più efficienti e sostenibili”.
Come riportato dal CEO di E.ON Italia, tra i principali risultati del 2025 spiccano il numero dei clienti serviti in Italia (1,1 milione) e le oltre 4.000 soluzioni residenziali installate per rendere più efficienti le case degli italiani. Inoltre, le emissioni Scope 3 sono state ridotte del 54,4% rispetto al 2019 e ai clienti sono stati venduti 1,7 TWh di energia da fonti rinnovabili con Garanzie d’Origine.
Tuttavia, dal rapporto emerge che l’impegno in chiave sostenibile non si limita all’aspetto ambientale: anche per l’anno scorso E.ON ha posto le persone e i loro territori al centro della propria strategia: ha rinnovato il programma per fornire un ambiente di lavoro sicuro e sano per dipendenti, partner e appaltatori, puntando ad un tasso di incidenti gravi o fatali pari a 0; ha coinvolto 22.000 studenti nel Progetto Scuole E.ON, per un’educazione alla sostenibilità e all’efficienza energetica; ha investito 440.000 euro in iniziative a favore delle comunità locali, per generare valore sociale, educativo e ambientale nei territori in cui opera; ha raggiunto l’obiettivo dei 150.000 alberi piantati in Italia entro l’anno 2025, grazie al progetto Boschi E.ON, per contribuire alla rigenerazione della natura e all’assorbimento, nel corso del ciclo di vita degli alberi, di quasi 90.000 tonnellate di CO2.
E, ancora, sono stati 158.000 i visitatori negli 82 Punti vendita E.ON, con 10 nuove aperture sul territorio e 4.800 le ore di formazione del catalogo formativo. Infine, per ridurre gli sprechi sono state emesse 6,98 milioni di bollette in formato elettronico, pari al 71% del totale ed è stato dato seguito a importanti collaborazioni su temi ambientali o sociali con soggetti qualificati come UNESCO-IOC, Legambiente, Fondazione Libellula, Associazione Pari e tanti altri.
E.ON ha inoltre aggiornato le priorità ESG che, a partire dal 2026, stanno guidando l’impegno dell’azienda verso il pianeta e le persone. I sei nuovi obiettivi ratificati dall’azienda si focalizzeranno ulteriormente sulle principali direttive di intervento ESG: Environment & Climate Action; Trust & People Centricity; Governance & Value Creation.


