Cybersecurity, Kaspersky si registra all’Ufficio federale tedesco come “entità essenziale”

Kaspersky
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Ancora una certificazione importante per Kaspersky, la società specializzata in cybersecurity. Kaspersky Labs GmbH è stata infatti registrata come “entità particolarmente importante” presso l’Ufficio Federale per la Sicurezza Informatica (BSI) della Germania, ai sensi della direttiva NIS 2 dell’Unione europea al cui dibattito e alla cui stesura la società ha peraltro collaborato in modo proattivo. La registrazione è valida per l’intero territorio europeo.

Ecco che cosa prevede la normativa europea per la sicurezza informatica

La direttiva NIS 2 introduce un quadro normativo armonizzato a livello europeo con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza informatica in 18 settori critici. Essa impone agli Stati membri di sviluppare strategie nazionali di cybersecurity e rafforza la cooperazione transfrontaliera all’interno dell’Ue per garantire una risposta rapida agli incidenti e un’applicazione uniforme delle norme. L’obbligo di registrazione ai sensi della direttiva NIS 2 si applica alle aziende di medie e grandi dimensioni, in generale a partire da 50 dipendenti o con un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro, che operano in settori critici quali energia, trasporti, servizi bancari, sanità, infrastrutture digitali, industria manifatturiera, gestione dei servizi ICT e altri comparti strategici.

Già da alcuni anni Kaspersky ha avviato un proprio programma interno di conformità alla direttiva NIS 2, aggiornando costantemente processi, documentazione e pratiche di gestione del rischio in linea con l’evoluzione delle tecnologie, del panorama delle minacce e dei requisiti normativi. La registrazione presso il BSI è solo l’ultima certificazione conseguita dall’azienda in tema di trasparenza e sicurezza digitale.

Le iniziative concrete messe in campo da Kaspersky sulla cybersecurity

Attraverso la Global Transparency Initiative (GTI, lanciata nel 2017), Kaspersky ha introdotto una serie di misure concrete che consentono alla più ampia community di cybersecurity e agli stakeholder di verificare l’integrità e l’affidabilità dei propri prodotti, dei processi interni e delle operazioni aziendali. Kaspersky è inoltre certificata secondo lo standard ISO/IEC 27001, uno dei principali riferimenti internazionali per la sicurezza delle informazioni. Infine, Kaspersky ha rinnovato la certificazione SOC 2 Type II, confermando che i propri processi di sviluppo e distribuzione dei database antivirus sono efficacemente protetti da manipolazioni non autorizzate.

“Il nostro impegno costante – ha dichiarato Waldemar Bergstreiser, Managing Director di Kaspersky Labs GmbH – nell’implementazione di un’ampia gamma di misure di trasparenza e nel conseguimento di certificazioni rilasciate da enti terzi negli ultimi anni costituisce una solida base per la conformità ai requisiti della direttiva NIS 2 e dimostra l’impegno di Kaspersky a favore di pratiche di sicurezza verificabili e di una governance responsabile”.

Di Giuseppe Baselice, Redazione CEOforLIFE Magazine

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