Trasformare la ricerca in esperienza: Il Prisma e il progetto “sPark of Change” con l’università Bocconi

“sPark of Change” de Il Prisma
Condividi su

Come si fa a trasformare la ricerca accademica in qualcosa che le persone possano davvero vivere? Con il progetto “sPark of Change”, inserito nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 insieme all’università Bocconi all’interno del programma Research in Motion, Il Prisma ha tradotto uno studio complesso sull’impatto socioeconomico dello sport in un’esperienza spaziale concreta.

L’iniziativa prende forma in sei totem fisici: portali architettonici pensati come passaggi. La loro forma è intenzionale: ciascuno inquadra un’apertura, che invita a entrare, esplorare, partecipare. La realtà aumentata, pensata come parte integrante del progetto, amplia l’esperienza. I contenuti si attivano su più livelli e permettono agli utenti di seguire la propria curiosità, scegliendo come e quanto approfondire. La dimensione digitale estende la struttura fisica dei totem e ne aumenta la capacità narrativa.

L’installazione interattiva stimola dunque curiosità, scoperta e apprendimento spontaneo: con “sPark of Change” la ricerca diventa qualcosa che si esplora, si mette in relazione, si comprende passo dopo passo. Il progetto è anche un intervento di placemaking: trasformare uno spazio in un luogo che le persone riconoscono, abitano e fanno proprio. Anche su scala contenuta, un’area di passaggio può diventare un punto di incontro e di attivazione.

“sPark of Change” mostra in definitiva come il design possa trasformare la ricerca in qualcosa che le persone attraversano, esplorano e trasformano in esperienza personale.

Di Giuseppe Baselice, Redazione CEOforLIFE Magazine

Compila il form per richiedere informazioni.