Occhi puntati su Orizzonti Connessi, i due progetti sviluppati da Sielte che puntano su inclusione e orientamento nel mondo della Scuola
Una scuola più inclusiva, capace di valorizzare le differenze e di accompagnare ogni studente verso il percorso più adatto alle proprie inclinazioni. È questa la sfida che Sielte affronta con “Orizzonti Connessi”, un programma che considera il digitale non solo come tecnologia, ma come strumento di inclusione e terreno di sperimentazione per rispondere alle nuove esigenze della formazione.
All’interno del progetto, l’azienda sta lavorando in particolare su due iniziative. La prima è dedicata agli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento, la seconda all’orientamento scolastico e professionale attraverso il gaming. Il progetto sui DSA è stato sperimentato in un istituto tecnico superiore di Catania nell’ambito dei PCTO, i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento che permettono agli studenti di affiancare alla formazione tradizionale esperienze pratiche e laboratoriali utili a sviluppare competenze e a orientarsi verso il mondo del lavoro. Dopo una fase iniziale di presentazione, gli studenti hanno partecipato a laboratori guidati da tutor specializzati, con l’utilizzo di software e strumenti pensati per favorire percorsi di apprendimento alternativi rispetto a quelli tradizionali. L’obiettivo è aiutare ragazzi con dislessia, discalculia e altri disturbi a individuare il metodo di studio più efficace, aumentando autonomia e fiducia nelle proprie capacità. I risultati della sperimentazione hanno mostrato benefici anche per studenti senza DSA, confermando che un approccio più personalizzato migliora la qualità complessiva della didattica. Sielte punta ora a integrare questi strumenti con l’intelligenza artificiale, sviluppando un tutor virtuale capace di adattarsi ai progressi e alle difficoltà di ciascuno studente e, in prospettiva, anche di favorire una diagnosi precoce dei disturbi.
Il secondo progetto riguarda invece l’orientamento e utilizza il linguaggio del gioco per avvicinare i giovani al mondo della tecnologia. Il cuore dell’iniziativa è “Sieltown”, una smart city virtuale nella quale gli studenti possono esplorare scenari legati alla smart home, alla mobilità sostenibile e alla cyber security. Per i ragazzi delle scuole medie il percorso si sviluppa su Roblox, mentre per gli studenti delle superiori è previsto un programma e-learning in forma di PCTO, con quiz, sfide e testimonianze di professionisti del settore. L’obiettivo, in questo caso, è aiutare i giovani a comprendere meglio le proprie attitudini e a orientarsi tra percorsi di studio e professioni digitali. Due progetti diversi, ma uniti dalla stessa idea: costruire una scuola sempre più inclusiva, personalizzata e capace di preparare gli studenti alle sfide del futuro.



