La nuova flotta di Autoguidovie: quando l’innovazione diventa mobilità sostenibile

Autoguidovie
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Fondata nel 1908 a Piacenza e da sempre con una vocazione innovativa, Autoguidovie ha preso atto che il trasporto pubblico locale è entrato in una fase di profonda trasformazione, in cui la sfida non riguarda soltanto il rinnovo dei veicoli ma un cambiamento più ampio che coinvolge infrastrutture, tecnologie, modelli energetici ed esperienza di viaggio. Per questo sta accelerando sul rinnovo della flotta investendo su elettrificazione, tecnologie digitali e sostenibilità ambientale per costruire la mobilità del futuro attraverso un consistente piano di investimenti che punta a rendere il servizio sempre più sostenibile, efficiente e vicino alle esigenze delle persone.

I numeri di questo impegno: oltre 27 milioni di euro di investimenti destinati al rinnovo della flotta e delle infrastrutture sul territorio pavese; 66 nuovi autobus a basse emissioni in sostituzione di 77 mezzi più datati; 26 autobus elettrici e 40 autobus alimentati a gas naturale compresso (CNG); 30 punti di ricarica elettrica attivi presso il deposito multi-energy di Pavia Campeggi; e deposito predisposto per l’ulteriore sviluppo dell’infrastruttura elettrica e per la gestione integrata di diverse alimentazioni energetiche.

Il fiore all’occhiello della filosofia di Autoguidovie è il deposito di Pavia Campeggi

Il deposito di Pavia Campeggi è definito un hub multi-energy perché integra e gestisce contemporaneamente tre diverse fonti energetiche per l’alimentazione della flotta: elettricità, metano (gas naturale compresso, CNG) e gasolio. Secondo le stime, la sostituzione della flotta eviterà potenzialmente l’emissione di oltre 1.000 tonnellate di CO₂ annue.

Quello di Autoguidovie è un approccio che concepisce l’autobus non soltanto come un mezzo, ma come uno dei componenti potanti di un sistema integrato che include progettazione e organizzazione del servizio, veicoli, impianti, software, manutenzione e controllo delle flotte. Allo stesso modo, la transizione ecologica non si limita all’acquisto dei mezzi, ma richiede una visione capace di integrare infrastrutture, produzione energetica e gestione operativa.

Tutte le novità tech dei nuovi autobus, dalla videosorveglianza alla climatizzazione efficiente

I nuovi autobus di Autoguidovie testimoniano inoltre un importante salto tecnologico: integrano sistemi avanzati di videosorveglianza, monitoraggio del servizio, conteggio passeggeri, validazione elettronica dei titoli di viaggio e soluzioni digitali. Sul fronte della sicurezza, i mezzi adottano sistemi di assistenza alla guida, rilevamento di pedoni e ciclisti e dispositivi antincendio automatici. Anche il comfort evolve: climatizzazione efficiente, accessibilità per persone con mobilità ridotta, prese USB e una maggiore silenziosità dei mezzi contribuiscono a rendere il trasporto pubblico una scelta sempre più competitiva rispetto all’auto privata.

“In Autoguidovie – ha commentato il Rolling Stock Director Paolo Rapinesi – l’innovazione ha sempre rappresentato il fattore abilitante per trasformare la visione del futuro in realtà. Oggi, più che mai, il rinnovamento della flotta è parte di una trasformazione epocale che sta cambiando tecnologie, fonti energetiche e il modo stesso di concepire il trasporto pubblico. Vogliamo continuare a guidare questa trasformazione, investendo nei mezzi, nelle infrastrutture, nei processi e negli strumenti digitali, nella consapevolezza che, se le tecnologie si possono acquistare, sono le persone, con le loro competenze, la cultura e i valori che condividiamo, a fare ogni giorno la differenza per le comunità nei territori che serviamo.”

Di Giuseppe Baselice, Redazione CEOforLIFE Magazine

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