Lo scorso 14 aprile, presso la sede milanese di AON in Via Ernesto Calindri, si è tenuto il secondo incontro annuale della Task Force Nazionale su Smart Mobility e Green Cities. La giornata si è aperta con i saluti di Giuseppe Faragò, Vice Presidente Esecutivo & Chief Commercial Officer di Aon e con lo speech “Il ruolo dell’educazione civica” da parte di Giordano Fatali, President & Founder di CEOforLIFE e Task Force Italia. Successivamente, per “Prospettive e Sfide” Gianluca Soma, Practice Leader Smart Mobility e Green Cities di Task Force Italia ha intervistato Alfredo Altavilla, Special advisor for European market di BYD.
A seguire, la Round Table dal titolo: “Sharing mobility e nuovi scenari per città green, sostenibili ed inclusive”, incentrata sull’avviare collaborazioni concrete per la replicabilità, nel comune di Milano e nei comuni limitrofi, del progetto innovativo “Città dei 15 minuti” attualmente in fase di sperimentazione nella città di Roma. Andrea Benso, Coordinatore Tavolo Mobilità, Consulta Roma Smart City Lab, ha dichiarato: “Dobbiamo fare in modo che l’Italia diventi una smart nation e si diventi competitivi a livello europeo”. Sono intervenuti: Layla Pavone, Comune di Milano | Laura Prinzi, PwC Italia, Smart City Lab Milano | Ivo Roberto Cassetta, Milano Serravalle – Milano Tangenziali | Angelo Costa, Arriva Italia | Max Curto, WETAXI | Costantino Scozzafava, Aon | Paola Carrea, Unipol Tech.
La mattinata è proseguita con la Round Table intitolata: “Città intelligenti e trasporti intermodali: verso un ecosistema di mobilità connesso e green”. Il dibattito si è concentrato sul lavorare, a livello di filiera, per la costruzione di sinergie tra operatori di industria, mobilità, ICT e consulenza finalizzate all’implementazione di percorsi di mobilità sostenibile che riducano l’impatto ambientale degli spostamenti in città. Per Gianluca Soma, Practice Leader Smart Mobility e Green Cities, Task Force Italia: “Anche se l’automobile resta il mezzo più utilizzato — come dimostrano tutte le ricerche sul trasporto privato — dobbiamo andare oltre l’idea di mobilità centrata esclusivamente sull’auto e puntare sull’intermodalità.” Tra i contributor: Alfredo Adamo, Frontiere | Gianluca Cuzzolin, ACTV – AVM | Cesare D’Angelo, Kaspersky | Lucio Golinelli, Inwit | Francesca Pili, FNM Group | Francesca Benedetta Pizzi, Hitachi Europe S.r.l. | Luca Pirillo, SIELTE S.p.A. | Fabio Pressi, A2A E-Mobility | Stefano Rossi, Autoguidovie | Nazareno Ventola, Aeroporto G. Marconi di Bologna | Franco Viganò, Geotab.
Nella seconda parte della giornata, la Round Table: “Smart city, data governance e rivoluzione automotive per la PA” con focus sulla costruzione di partenariati pubblico-privati che consentano la diffusione di nuove soluzioni urbane per la mobilità. Nel contesto della discussione Raffaele Fusilli, Senior Advisor Smart Mobility e Green Cities, Task Force Italia ha evidenziato: “Per me la smart city è sintetizzata in quattro meno: meno traffico, meno inquinamento, meno incidenti e meno auto private”. Hanno partecipato: Enrico Atanasio, DR International | Giovanni Tarquini, Ecotel Italia | Giulio Marc D’Alberton, Hyundai Italia | Andrea Cardinali, UNRAE | Fabio Germagnoli, Fondazione Cluster Tecnologie per le Smart Cities e Communities – Lombardia | Lorenzo Maraia, Movyon | Giovanna Menzaghi, Associazione Smart Cities Italy | Roberto Pagani, Siemens, Milano Smart City Alliance, Assolombarda | Giorgio Paglini, G.&G, Paglini spa | Pasquale Salvatore, Estrima S.p.A.



