Play-Able, il progetto di Bosch Italia e Fondazione ASPHI Onlus per un nuovo livello di accessibilità

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Il Gruppo Bosch in Italia celebra il Natale con “Play-Able – Per un nuovo livello di accessibilità”, progetto di responsabilità sociale realizzato con Fondazione ASPHI Onlus, storicamente impegnata nell’inclusione delle persone con disabilità attraverso le tecnologie digitali. L’iniziativa prevede la donazione di postazioni di gaming accessibile a ragazzi residenti nei territori in cui sorgono le sedi italiane dell’azienda: un gesto che diventa non solo un regalo natalizio, ma un supporto concreto alla loro autonomia quotidiana.

Accanto alla donazione, Bosch avvia una campagna di sensibilizzazione sui propri canali social e interni per promuovere il tema dell’inclusione digitale. Partner del progetto è Favij, tra i creator più seguiti in Italia, volto simbolo del gaming online. Con la sua voce, il creator contribuisce a raccontare come il videogioco possa trasformarsi in uno strumento universale di partecipazione.

Il momento clou arriva il 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, con la pubblicazione di un video dedicato che racconta, emozioni e possibilità offerte dal gaming accessibile. Bosch, che fa capo aduna Fondazione di pubblica utilità, ribadisce così la volontà di coniugare innovazione tecnologica e responsabilità sociale. Per l’azienda, ogni tecnologia rappresenta un ponte verso una società più equa: un invito a ricordare che il progresso ha valore solo quando è davvero alla portata di tutti.

Per Renato Lastaria, General Manager Gruppo Bosch in Italia: L’accessibilità digitale rappresenta una delle sfide più urgenti della nostra società. La tecnologia, infatti, deve essere un ponte, non un ostacolo. Con Play-Able vogliamo dimostrare che la tecnologia non è solo innovazione tecnica, ma un mezzo per favorire l’inclusione e la socialità. È questo il significato profondo del nostro payoff aziendale ‘Tecnologia per la vita’: offrire opportunità reali che superino le barriere, creino nuove connessioni e migliorino la qualità della vita delle persone, in ogni contesto. A fargli eco, Giuditta Piedilato, Direttrice Comunicazione e Relazioni Pubbliche Bosch Italia, che ha commentato: “Attraverso la collaborazione con Fondazione ASPHI Onlus e il coinvolgimento della nostra comunità aziendale, vogliamo contribuire a costruire un futuro in cui ognuno possa sentirsi parte attiva della società. Play-Able riflette il nostro modo di intendere il gioco come strumento in grado di creare connessioni autentiche e diffondere valori positivi”.

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