Sono stati annunciati i dieci vincitori di NBFC Upskilling, il programma dedicato a giovani talenti e manager dell’innovazione impegnati nella tutela della biodiversità. L’iniziativa, promossa dal CNR e dal National Biodiversity Future Center, il primo centro di ricerca nazionale finanziato dal PNRR, in collaborazione con Deloitte e Luiss Business School, mira a formare una nuova generazione di innovatori capaci di trasformare progetti a impatto ambientale in soluzioni imprenditoriali sostenibili. I vincitori sono stati scelti tra numerose candidature e riceveranno 30 mila euro ciascuno per sviluppare le proprie imprese innovative.
Il percorso, che si è svolto da luglio a ottobre 2025, ha coinvolto 58 partecipanti selezionati tra oltre 100 candidati al Bootcamp di Roma. Le oltre 250 ore di formazione hanno unito lezioni teoriche, workshop pratici e mentoring, con docenti universitari, esperti di biodiversità, innovazione, comunicazione e professionisti Deloitte. I sei journey specialistici hanno toccato le città di Roma, Lecce, Milano, Cesenatico, Venezia e Palermo, offrendo esperienze sul campo e approfondimenti multidisciplinari: dal monitoraggio dei cetacei nel Golfo di Taranto alla rinaturalizzazione con droni, dalla terapia forestale in Toscana al legame tra biodiversità e artigianato sostenibile. Visite ad aziende e istituti di ricerca hanno poi arricchito il percorso con esempi concreti di innovazione responsabile.
Il viaggio formativo ha incluso anche tappe internazionali: in Romania, presso la Foundation Conservation Carpathia, i partecipanti hanno sperimentato attività di riforestazione e gestione di aree protette; a Ginevra, CERN e Impact Hub hanno offerto un panorama avanzato su tecnologie e startup; in Svezia, workshop su biochar, robotica marina e monitoraggio bioacustico hanno esplorato le intersezioni tra natura e tecnologia.
Il percorso si è concluso a Venezia, precisamente all’Istituto di Scienze Marina (ISMAR) del CNR, dove oltre 100 invitati tra investitori, istituzioni e stakeholder hanno assistito alla presentazione dei Business & Technology Plan sviluppati dai partecipanti. Una giuria di esperti del mondo della biodiversità e dell’innovazione ha selezionato le dieci startup vincitrici e attribuito tre menzioni speciali, riconoscendone l’alto potenziale di impatto.
Per Cristiano Camponeschi, Innovation & Ventures Leader Deloitte DCM: “Questo percorso ha rappresentato un modello virtuoso di collaborazione tra ricerca, formazione e impresa, offrendo ai giovani innovatori gli strumenti per affrontare le sfide ambientali con idee concrete e sostenibili”.



