CalcioSociale: quando le connessioni diventano motore di cambiamento

CalcioSociale
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Da un’idea di Massimo Vallati nasce CalcioSociale, progetto in collaborazione con TP Italia che utilizza lo sport come strumento educativo e motore del cambiamento

Costruire relazioni autentiche con il territorio significa contribuire in modo concreto al benessere collettivo. Un concetto tanto semplice quanto ambizioso, che ha spinto TP Italia a veicolare su questo aspetto il proprio impegno, con l’obiettivo di promuovere iniziative capaci di generare un impatto sociale concreto. Un esempio significativo è la collaborazione con CalcioSociale, progetto nato nel 2005 nel quartiere romano di Corviale con il sostegno dell’Unione Europea e della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Qui, all’ombra del celebre “Serpentone”, prende forma un modello di inclusione che utilizza lo sport come strumento educativo e di partecipazione civica. L’iniziativa, ideata da Massimo Vallati, nasce con un obiettivo ambizioso: ripensare le regole del calcio per offrire alle persone, soprattutto ai più giovani, l’opportunità di riscrivere il proprio futuro attraverso responsabilità, rispetto e solidarietà.

Il Campo dei Miracoli: sport, comunità e consapevolezza

L’incontro tra TP Italia e CalcioSociale si concretizza nel 2024 e nel corso del 2025 evolve in un percorso strutturato che unisce wellbeing aziendale e impegno sociale. Al centro di questa esperienza c’è il “Campo dei Miracoli”, centro sportivo e culturale inaugurato nel 2009 e diventato nel tempo un presidio di inclusione e rigenerazione urbana. Qui oltre ottanta dipendenti dell’azienda hanno partecipato a momenti di team building molto diversi dalle tradizionali attività aziendali. Le giornate trascorse nel quartiere, infatti, hanno permesso di incontrare i ragazzi del progetto, lavorare negli orti sociali insieme alle famiglie e ascoltare storie di riscatto e determinazione. Non semplici attività formative, ma esperienze capaci di generare un legame autentico tra colleghi e comunità, trasformando il concetto di benessere organizzativo in una relazione concreta con il territorio e con le persone che lo abitano.

Vince solo chi custodisce

Nel 2025 la collaborazione ha trovato ulteriore slancio con la realizzazione di un docufilm dedicato a CalcioSociale, presentato al Premio Film Impresa per amplificare un messaggio di inclusione che va oltre i confini del quartiere. Ma è varcando il cancello in ferro battuto del Campo dei Miracoli che si comprende davvero il senso di questo percorso. Intagliati nel metallo compaiono un sole stilizzato e una frase che è insieme promessa e responsabilità: “Vince solo chi custodisce”. Custodire il bello, il giusto, le persone e le relazioni. Qui le famiglie si riconoscono in un luogo che sentono finalmente proprio, oltrepassando così diversi anni passati ai margini. I volontari di TP Italia, guidati da Massimo Vallati, hanno ascoltato storie di coraggio, contribuito alla cura di spazi sottratti al degrado, camminato tra le architetture del “Serpentone” e stretto mani, iniziando a guardare la diversità come un dono. È a tutti gli effetti una partita, che non si gioca novanta minuti ma ogni singolo giorno. E si può vincere solo insieme, custodendo ciò che rende una comunità davvero viva.

Di Emanuele Bellizzi, Redazione CEOforLIFE Magazine

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