Amati (Algeco): “la sostenibilità è la ragione stessa per cui facciamo impresa”

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La transizione verso modelli produttivi più sostenibili sta trasformando anche il settore delle costruzioni, chiamato a ridurre l’impiego di risorse, le emissioni e la produzione di rifiuti lungo l’intero ciclo di vita degli edifici. In questo scenario, l’edilizia modulare può rappresentare una leva concreta per superare la tradizionale logica lineare e sviluppare soluzioni progettate fin dall’origine per essere riutilizzate, riconfigurate e riciclate.

Ne parliamo con Vito Amati, CEO & Managing Director Italy di Algeco Italia, parte di Modulaire Group, per approfondire un modello di business che pone economia circolare e sostenibilità al centro della propria strategia. Dall’approccio Loops within Loops agli obiettivi di decarbonizzazione e Net-Zero, l’intervista analizza l’impatto ambientale delle costruzioni modulari, gli interventi sull’efficienza energetica e sulle attività operative, fino ai pilastri sociali e di governance. Un confronto che guarda anche al ruolo delle persone, della sicurezza e dell’inclusione e alla collaborazione con clienti, istituzioni e partner per accelerare la transizione verso un’edilizia più efficiente, responsabile e circolare.

  1. la sostenibilità è oggi una parola chiave per molte aziende, ma spesso rischia di rimanere un concetto astratto. Qual è la filosofia fondamentale che guida le azioni e le decisioni di Algeco Italia?

Per noi di Algeco e per il nostro Gruppo (Modulaire Group) la sostenibilità non è un semplice adempimento o un’etichetta, ma la ragione stessa per cui facciamo impresa.

Invece del modello tradizionale “estrai, produci, usa e getta”, abbiamo adottato un modello di business circolare chiamato Loops within Loops. Significa che progettiamo i nostri moduli prefabbricati per durare a lungo, essere riutilizzati, riqualificati, riconfigurati e infine riciclati. Un singolo modulo Algeco può essere riutilizzato fino a 20 volte o più nel corso del suo ciclo di vita e, giunto a fine vita, è riciclabile fino al 96%. Non offriamo semplicemente spazi temporanei, ma soluzioni intelligenti e sostenibili per lavorare, studiare e vivere.

  1. Guardando al futuro, qual è la Vision di Algeco Italia sui temi ESG e come si traduce nella vostra Mission aziendale quotidiana?

La nostra Vision è diventare il punto di riferimento assoluto nelle infrastrutture modulari sostenibili, dimostrando che l’edilizia industrializzata e circolare può accelerare la transizione verso un’economia a zero emissioni (Net-Zero).  La nostra Mission è guidare questo cambiamento unendo tecnologia, responsabilità sociale ed efficienza delle risorse. Vogliamo creare spazi intelligenti con il minimo impatto ambientale e il massimo valore sociale.

I nostri obiettivi sono chiari, ambiziosi e validati a livello scientifico: i nostri target di decarbonizzazione sono stati ufficialmente approvati dall’iniziativa SBTi (Science Based Targets initiative). Puntiamo a ridurre le emissioni operative del 55.5% entro il 2030 e a raggiungere il Net-Zero lungo tutta la catena del valore entro il 2050.

  1. L’edilizia tradizionale è tra i settori a maggior impatto ambientale. In che modo le soluzioni modulari di Algeco fanno concretamente la differenza per i clienti e per l’ambiente?

I numeri parlano chiaro: la costruzione modulare che proponiamo genera circa il 73% in meno di emissioni di carbonio rispetto ai metodi edilizi tradizionali nella fase di produzione e assemblaggio. Inoltre, attraverso i nostri strumenti di analisi del ciclo di vita (LCA), abbiamo dimostrato che la riqualificazione e il riutilizzo di un modulo esistente riducono del 54% le emissioni iniziali rispetto alla produzione di una nuova unità.

Offriamo ai nostri clienti nei settori dell’industria, della sanità, dell’istruzione, degli eventi e dell’edilizia delle soluzioni a basso impatto già pronte: dai pannelli solari sul tetto, all’illuminazione LED con sensori di presenza, fino a sistemi di climatizzazione efficienti ed elettrificazione dei processi. Aiutiamo i nostri clienti a raggiungere i propri obiettivi ESG riducendo al contempo i loro costi operativi ed energetici.

  1. Come si sta muovendo Algeco sul piano operativo e dell’efficienza interna per ridurre la propria impronta ecologica?

Applichiamo a noi stessi la stessa severità che richiediamo ai nostri fornitori. A livello globale e locale stiamo agendo su più fronti:

  1. Decarbonizzazione ed Energia: Attualmente il 73% dell’energia elettrica usata dal nostro Gruppo proviene da fonti rinnovabili. Stiamo progressivamente elettrificando la nostra flotta: ad oggi il 42% dei nostri carrelli elevatori e il 32% dei nostri veicoli aziendali sono già 100% elettrici.

A livello italia, il 78% della nostra flotta muletti è elettrica registrando un dato migliorativo rispetto alla zona ENSE.

Inoltre dal 2025 è stata avviata la transizione verso una flotta elettrica. Attualamente, a livello Italia, circa il 18% della flotta aziendale è composta da veicoli 100% elettrici o ibridi.

Parlando di fonti rinnovabili, il 50 % dei nostri Service center sono stati coinvolti in progetti d’installazione d’impianti fotovoltaici per una potenza nominale complessiva di 150kw

  1. Rifiuti e Risorse: Dal 2020 ad oggi abbiamo ridotto dell’81% i rifiuti destinati in discarica e tagliato i consumi idrici del 55%. Seguiamo la regola delle 5R: Refuse, Reduce, Reuse, Repair, Recycle.

I nostri centri di assistenza e i nostri depositi stanno diventando dei veri e propri laboratori di sostenibilità.

  1. La sostenibilità non è solo ambiente, ma include anche i pilastri Sociale e di Governance (la “S” e la “G” di ESG). Qual è la vostra attenzione verso le persone e la comunità?

La sostenibilità ha senso solo se mette le persone al centro.

  • Sicurezza e Inclusione: La nostra priorità assoluta è la sicurezza sul lavoro (Zero Infortuni). Nel 2025 abbiamo ridotto il nostro tasso di infortuni registrabili del 40%. Inoltre, promuoviamo la diversità e l’inclusione: le donne rappresentano il 26% della nostra forza lavoro totale — un dato significativamente superiore alla media del settore delle costruzioni (che si attesta tra il 10 e il 15%) — e coprono il 38% delle posizioni nel Board del Gruppo.
  • Impatto Sociale e Comunità: Le nostre persone partecipano ad attività di volontariato retribuito e ad iniziative di solidarietà sul territorio locale, come camminate solidali per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne o progetti ambientali locali.
  • Etica e Governance: Garantiamo la massima trasparenza con un rigoroso Codice Etico, formazione continua anti-corruzione, standard di Cybersecurity e una Politica di Approvvigionamento Responsabile per la nostra catena di fornitura.
  1. Un’ultima domanda: qual è il messaggio principale che Algeco Italia vuole inviare al mercato, alle istituzioni e ai propri partner per il futuro?

Il messaggio è che la transizione ecologica non è una scelta rinunciabile o un costo, ma la più grande opportunità di innovazione e crescita del nostro tempo.

Come Algeco Italia, vogliamo dimostrare che è possibile fare edilizia ed erogare servizi in modo circolare, efficiente, etico e sicuro. Ai nostri partner diciamo: non siete soli in questo percorso. Scegliere le nostre soluzioni modulari significa fare una scelta concreta per il pianeta, ridurre le proprie emissioni, garantire la massima flessibilità operativa e costruire insieme un futuro realmente sostenibile. I materiali e il valore continuano a muoversi, ma l’impatto sul pianeta diminuisce drasticamente.

Di Desiree di Giuseppe, Redazione CEOforLIFE Magazine

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