Ascensori più sicuri significano edifici più sicuri, resilienti, sostenibili e adatti alle esigenze delle moderne smart cities. E’ con questa filosofia che KONE si sta adeguando all’evoluzione del paradigma della sicurezza, che esce sempre di più dalla logica emergenziale e dal semplice compito di garantire l’integrità meccanica dell’ascensore, puntando ad assicurare la continuità di movimento attraverso la gestione strategica del dato.
Sebbene la tecnologia non possa prevedere ogni singola eventualità, l’integrazione tra remote rescue e real-time data definisce oggi il nuovo standard di riferimento per la sicurezza. Questo approccio non sostituisce l’indispensabile competenza dell’intervento tecnico in loco, ma ne potenzia l’efficacia, garantendo una protezione più tempestiva e intelligente per l’ascensore e per l’intero edificio.
KONE celebra il passaggio dalla manutenzione tradizionale alla gestione dinamica attraverso IoT
L’evoluzione più significativa degli ultimi decenni nel settore della mobilità verticale è dunque il passaggio da una manutenzione puramente reattiva a una gestione dinamica dell’impianto. Attraverso l’IoT – Internet of Things -, l’ascensore smette di essere un semplice dispositivo meccanico e inizia a comunicare flussi costanti di informazioni.
Il monitoraggio in tempo reale di parametri critici, come i cicli di apertura delle porte, le vibrazioni o i dislivelli al piano, costituisce la base tecnologica del servizio 24/7 alla base di KONE Remote Service. Questi dati permettono una diagnostica immediata e dettagliata, trasformando l’incertezza in consapevolezza operativa. La disponibilità delle informazioni a distanza consente di identificare tempestivamente eventuali carenze prestazionali, supportando l’efficacia dei tecnici e riducendo l’impatto dei fermi impianto sull’operatività dell’edificio.
Con il soccorso da remoto si riducono di molto i tempi di intervento
Il soccorso remoto è un sistema di assistenza basato su protocolli digitali avanzati che permette a un tecnico qualificato KONE di supportare l’impianto da remoto. Quando tutte le verifiche di sicurezza lo permettono, infatti, è possibile effettuare un remote rescue o un remote restart: operazioni sempre manuali, eseguite da un esperto KONE tramite piattaforma remota, che non bypassano mai le funzioni di sicurezza dell’impianto e che consentono di ridurre drasticamente i tempi di intervento. In questo modo aumenta il tempo di operatività dell’impianto e migliora l’esperienza delle persone nell’edificio.
Queste procedure non sono automatiche né sempre applicabili, ma quando attuabili garantiscono un supporto rapido e professionale, riducendo l’impatto sugli utenti e sull’operatività dell’edificio.


