Sostenibilità integrata: il modello Paragon tra design, dati e circolarità

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Per Paragon Global Brands la sostenibilità non è un principio astratto, ma un elemento operativo integrato nei processi aziendali e nelle scelte progettuali. L’azienda ha costruito infatti un modello basato su azioni concrete, misurabili e replicabili, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale intervenendo fin dalle prime fasi di sviluppo dei prodotti e con, alla base, un sistema strutturato di monitoraggio continuo che prevede revisioni mensili e valutazioni trimestrali per analizzare materiali, design e impatti lungo l’intero ciclo di vita. La misurazione diventa così il punto di partenza per ogni decisione: attraverso strumenti proprietari come Green Up, Paragon confronta soluzioni alternative, individua criticità e traduce i dati in interventi concreti.

Un esempio significativo arriva da un case study su un espositore freestanding in cartone: grazie a un’ottimizzazione progettuale e alla semplificazione dei materiali, l’impronta di carbonio è stata ridotta a 4,73 kg di CO₂e per unità e, in altri contesti produttivi, lo stesso prodotto registrava valori fino a 16,93 kg di CO₂e, evidenziando come scelte progettuali differenti possano generare impatti fino a 3,5 volte superiori. A partire da questi dati, l’azienda ha avviato un processo di riprogettazione mirato: eliminazione di componenti non essenziali come laminazioni e clip in plastica, utilizzo del cartone come struttura portante e riduzione della complessità produttiva. Il risultato è stato una diminuzione complessiva di circa 493 tonnellate di CO₂e all’anno, accompagnata da una riduzione dei costi.

Questo approccio si riflette anche nelle linee guida aziendali, basate sui principi di ridurre, riutilizzare e riciclare, applicati ai diversi ambiti di business. Nel settore del cartone, l’attenzione è rivolta a soluzioni completamente circolari, con materiali certificati FSC, assenza di plastica e utilizzo di inchiostri a base acqua. Nel mondo PSP, invece, la sostenibilità passa attraverso innovazione dei materiali, modularità e durabilità, con l’introduzione di alternative più sostenibili. Per i prodotti premium, infine, il focus è sull’integrazione tra qualità e responsabilità, attraverso approvvigionamento europeo, ottimizzazione del packaging e sviluppo di soluzioni a minore impatto.

Determinante è anche il ruolo delle partnership: Paragon lavora infatti a stretto contatto con i clienti lungo tutte le fasi del progetto, dalla progettazione al fine vita dei prodotti, con l’obiettivo di ottenere risultati misurabili e scalabili. Un modello che punta a trasformare la sostenibilità in un fattore concreto di innovazione e valore, capace di incidere sia sull’impatto ambientale sia sulla competitività dei brand.

 

Di Alessandro Riccò, Redazione CEOforLIFE Magazine

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