CES 2026: Bosch plasma il futuro della mobilità, della produzione e della tecnologia nella vita quotidiana

Bosch intelligenza artificiale
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Bosch punta con decisione sul futuro digitale, delineando una strategia con al centro software e servizi, gran parte basati sull’intelligenza artificiale, i nuovi motori della crescita aziendale. Entro l’inizio del prossimo decennio, il colosso tecnologico prevede di generare oltre 6 miliardi di euro di fatturato grazie a software e servizi, con l’obiettivo ambizioso di raddoppiare le vendite di sensori, computer ad alte prestazionie componenti di rete fino a superare i 10 miliardi di euro entro il 2035. Per sostenere questa trasformazione, il gruppo ha già stanziato investimenti per 2,5 miliardi di euro nell’AI entro il 2027, consolidando una leadership che spazia dalla mobilità intelligente alla produzione industriale automatizzata. 

Al centro di questa rivoluzione si trova il settore Mobility, come dimostrato dalle innovazioni presentate al CES 2026 di Las Vegas. Bosch ha introdotto un nuovo cockpit dotato di un Large Language Model, capace di interagire con i passeggeri come un vero assistente personale, interpretando il contesto interno ed esterno al veicolo per facilitare manovre complesse come il parcheggio. Parallelamente, l’azienda sta ridefinendo la meccanica dell’auto attraverso i sistemi “by-wire” (freni e sterzo elettronici che eliminano i collegamenti fisici) e il software Vehicle Motion Management, che ottimizza la stabilità del mezzo gestendo ogni movimento in modo fluido, una condizione essenziale per il successo della guida autonoma. La sicurezza stradale riceve un ulteriore impulso dal nuovo Radar Gen 7 Premium, un sensore ad alta precisione capace di individuare piccoli oggetti a oltre 200 metri di distanza, garantendo una visione chiara anche in condizioni di traffico critico. 

L’impegno di Bosch non si ferma però alle quattro ruote. L’azienda sta trasformando anche il mercato delle e-bike attraverso l’integrazione di hardware e software, introducendo funzioni avanzate nell’app eBike Flow che permettono di segnalare furti, ostacolando la rivendita illecita di componenti. Nel campo della microtecnologia, la nuova piattaforma di sensori BMI5 AI MEMS porta l’intelligenza artificiale direttamente nei chip, migliorando drasticamente la precisione nella robotica e nei sistemi di realtà virtuale. Sul fronte industriale, la rinnovata collaborazione con Microsoft introduce la “Manufacturing Co-Intelligence”, un sistema di AI agentica capace di analizzare enormi flussi di dati per ottimizzare i processi di fabbrica in tempo reale, riducendo sprechi e fermi macchina. 

La lotta alla contraffazione e l’espansione globale completano il quadro di un’azienda in continua evoluzione. Con la tecnologia Origify, Bosch ha creato un “DNA digitale” che riconosce l’autenticità dei prodotti analizzando i pattern microscopici delle superfici, eliminando la necessità di etichette fisiche. Contemporaneamente, il gruppo rafforza la sua presenza negli Stati Uniti attraverso la partnership con Kodiak AI per i camion a guida autonoma e l’ampliamento della produzione di semiconduttori in carburo di silicio in California. Attraverso questo ecosistema di innovazioni, Bosch non si limita a seguire il cambiamento, ma si candida a guidare la prossima generazione di soluzioni tecnologiche, rendendo la vita quotidiana più sicura, connessa ed efficiente. 

Di Alessandro Riccò, Redazione CEOforLIFE Magazine

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