Responsabilità ambientale ma non solo: il cartone ondulato, in effetti, può unire una visione più ampia di sostenibilità, toccando persino l’arte
La sostenibilità non è soltanto una questione di materiali, ma anche di visione. È la capacità di trasformare un oggetto quotidiano in qualcosa che unisce creatività, innovazione e responsabilità ambientale. Un’idea e un approccio firmati Smurfit Westrock Italia, multinazionale leader nel packaging a base carta che ha deciso di esplorare il lato più inaspettato del cartone ondulato: quello artistico. La sfida è partita dal CEO Gianluca Castellini, che ha invitato designer e team creativi dei diversi stabilimenti italiani a reinterpretare questo materiale oltre i suoi confini tradizionali. Il risultato è stato sorprendente: opere ispirate alla grande storia dell’arte, dalla monumentalità del Pantheon al fascino rinascimentale del Tondo Doni di Michelangelo, fino al linguaggio provocatorio di Banksy e alle suggestioni surreali di René Magritte. Le creazioni sono state presentate a Firenze durante un evento interno dedicato all’Art of Packaging, dimostrando come anche una semplice scatola possa diventare espressione di talento e innovazione.
Creatività che genera valore
Dietro ogni progetto di packaging, spiegano in azienda, si nasconde un processo che combina ascolto, progettazione e capacità di interpretare le esigenze dei clienti. Per questo, secondo Castellini, ogni scatola è il risultato di una vera e propria arte industriale: quella di trasformare un’idea in una soluzione concreta, funzionale e sostenibile. Ma la creatività può generare valore anche oltre il mondo produttivo. Le opere realizzate in cartone ondulato, infatti, sono state protagoniste di un’asta interna, il cui ricavato è stato destinato all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Un gesto simbolico ma significativo, che riflette una visione di sostenibilità intesa non solo come attenzione ambientale, ma anche come responsabilità sociale verso le comunità.

Innovazione che guarda al futuro del packaging
Il cartone ondulato, tuttavia, non è solo creatività. È anche tecnologia applicata alla logistica e alla conservazione dei prodotti. Un esempio significativo è Fresko Box, una soluzione sviluppata grazie alla collaborazione tra i designer dello stabilimento di Anzio, l’Experience Centre di Pastrengo e il centro europeo di ricerca e test nei Paesi Bassi. Si tratta di un sistema in cartone progettato per il trasporto a temperatura controllata, capace di mantenere i prodotti tra i 2 e gli 8 gradi per diversi giorni grazie all’utilizzo di piastre refrigeranti. Pensato inizialmente per il settore alimentare premium, il progetto apre prospettive anche per farmaci e cosmetici, offrendo un’alternativa sostenibile ai materiali tradizionali come il polistirolo. Una dimostrazione concreta di come il packaging possa evolvere, coniugando performance, sostenibilità e ingegno progettuale.



