Ogni azienda che si rispetti, se davvero attenta all’impatto ambientale e ad uno sviluppo in linea con i paradigmi contemporanei, presenta un Bilancio di Sostenibilità. Per Autoguidovie questa è una virtuosa abitudine che con il documento del 2025 compie dieci anni di reporting. Per l’azienda di trasporto pubblico, la sostenibilità è strettamente connessa al proprio modo di fare impresa e alla propria missione. Promuovere una mobilità collettiva accessibile e di qualità significa infatti contribuire alla transizione verso modelli di mobilità più sostenibili, riducendo gli impatti ambientali, migliorando la qualità della vita e la vivibilità dei territori e generando valore per le comunità servite.
La sostenibilità ha innescato un cambio di paradigma a tutti i livelli dell’azienda
Una responsabilità che riguarda anche le persone che lavorano nel Gruppo, la sicurezza, l’innovazione del servizio e la capacità di costruire relazioni solide e trasparenti con istituzioni, cittadini e stakeholder. In questi dieci anni la sostenibilità è diventata sempre più integrata alle strategie, ai processi aziendali e alle operation e parallelamente, è cresciuto anche il ruolo del Bilancio, passato progressivamente da strumento di misurazione e comunicazione delle performance a leva di governance, di reputazione e competitività verso il mercato e di dialogo con gli stakeholder.
La decima edizione ha segnato, da questo punto di vista, un passaggio particolarmente significativo. Nel 2025 Autoguidovie ha formalizzato un sistema di governance ESG trasversale e multilivello, adottato su base volontaria i nuovi Standard Europei ESRS, e realizzato la prima analisi di doppia materialità, coinvolgendo gli stakeholder esterni. A questi elementi si aggiungono la definizione di un Piano di obiettivi e target ESG e la prima misurazione completa della carbon footprint di organizzazione, comprensiva delle emissioni Scope 3.
I traguardi già raggiunti da Autoguidovie attraverso i numeri
Ma intanto ci sono tanti risultati già raggiunti, sintetizzati dai seguenti numeri: 71,4 milioni di passeggeri (servizi TPL); 42,3 milioni di km percorsi dai servizi TPL su gomma; 1.180 autobus con età media di 8,34 anni; 96,7% autobus a basso impatto ambientale (euro5, EEV, euro6, o elettrici), +1,4% dal 2024; 32 nuovi autobus e 35 nuove auto euro 6 e ZEV (zero-emission vehicles); -0,4% intensità delle emissioni di scopo 1 e scopo 2 dal 2024 (tCO2 per 1000km percorsi dagli autobus); 0,0140 tonnellate rifiuti per 1000 km percorsi; 93,4% rifiuti pericolosi recuperati sul totale dei rifiuti pericolosi prodotti.
In questo percorso Autoguidovie è stata accompagnata da Refe, che ha affiancato il Gruppo nell’evoluzione dei sistemi di misurazione, rendicontazione e comunicazione della sostenibilità e nel progressivo rafforzamento del coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni. Una collaborazione continuativa che ha dimostrato come l’attenzione ai fattori ESG e un reporting di qualità rappresentino elementi distintivi nel modo di presentarsi sul mercato.


