Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 si sono da poco concluse e sono state un successo per il nostro Paese, tanto in termini organizzativi quanto – soprattutto – sui campi di gara, dove abbiamo conquistato il record di medaglie in tante discipline diverse. Dietro le quinte del grande evento ha lavorato anche KONE, l’azienda specializzata in ascensori che ha contribuito alla realizzazione delle infrastrutture che hanno garantito un flusso efficiente di persone durante l’evento e che continueranno a servire la città di Milano anche dopo la conclusione delle competizioni.
Oltre agli impianti sportivi, le città ospitanti devono infatti essere pronte ad accogliere gli atleti e garantire che i numerosi visitatori possano muoversi senza difficoltà. A Milano, KONE ha dunque svolto un ruolo fondamentale in questo processo, creando ambienti sicuri, inclusivi ed efficienti per atleti, spettatori e cittadini. Ad esempio, nella Santa Giulia Ice Hockey Arena KONE ha fornito 26 ascensori e scale mobili di ultima generazione, e ha installato 16 ascensori nel Villaggio Olimpico, assicurando un ambiente privo di barriere in un progetto che è un esempio emblematico di rigenerazione urbana sostenibile e multifunzionale.
A parte le strutture realizzate appositamente per i Giochi Olimpici invernali, KONE contribuisce anche alla vita quotidiana di Milano, sia durante l’evento che dopo la sua conclusione. Sulla linea 3 della metropolitana di Milano, KONE sta modernizzando 17 stazioni: il progetto prevede la sostituzione di 48 ascensori e 50 scale mobili. “Siamo orgogliosi di aver contribuito con un’infrastruttura di mobilità che non solo favorisca il flusso di persone durante le settimane di maggiore affluenza, ma che aiuti anche a costruire città più accessibili, moderne e connesse per le comunità che vi abiteranno negli anni a venire”, afferma Marcos Ramos, Director New Building Solutions di KONE Italia e Ibérica.



